Due parole per cominciare

Ciao! Mi chiamo Claudio Goatelli e questo è il mio blog. Qui potrai leggere storie di ISEE, di regolamenti comunali, di welfare, di evasione fiscale e di egovernment. Potrai trovare qualche spunto utile per una sana riflessione, qualche ispirazione e, sicuramente, qualche nuova idea!

Se vuoi saperne di più su di me, clicca qui! »

Se vuoi sapere come posso aiutarti, clicca qui! »

Rassegnarsi alla povertà?

scritto da Claudio giovedì 26 luglio 2007

Ad ottobre verrà pubblicato il rapporto 2007 su emarginazione ed esclusione sociale in Italia ad opera di Caritas Italiana e Fondazione Zancan: l'obiettivo del rapporto è quello di attivare una riflessione profonda nelle istituzioni pubbliche, nella comunità cristiana e nella società civile.

Di seguito trovate quotata l'anticipazione pubblicata sul sito della caritas.
I dati del Progetto Rete di Caritas Italiana - che collega i Centri di Ascolto e gli Osservatori delle Povertà e delle Risorse delle Caritas diocesane – aiutano a capire chi sono oggi i poveri in Italia. Disoccupati, emarginati e senza dimora, migranti, analfabeti. Ma anche diplomati, famiglie monoreddito con più figli, pensionati. Sempre più donne tra le 30.453 persone in difficoltà che nel semestre aprile-settembre 2006 si sono rivolte a 264 Centri di Ascolto promossi da 134 Caritas diocesane italiane o collegati con esse. I due terzi delle persone che si sono rivolte ai Centri di Ascolto sono di cittadinanza straniera, una su sette è senza un domicilio stabile o in situazioni di precarietà abitativa (3.519 persone, pari al 13,9% del totale).

Don Vittorio Nozza, mons. Giuseppe Pasini e il dott. Tiziano Vecchiato hanno reso disponibili le loro riflessioni qui, qui e qui.

Etichette: , ,

0Commenti:

Hai qualcosa da dire? Lascia un commento!

Torna alla pagina iniziale