Due parole per cominciare

Ciao! Mi chiamo Claudio Goatelli e questo è il mio blog. Qui potrai leggere storie di ISEE, di regolamenti comunali, di welfare, di evasione fiscale e di egovernment. Potrai trovare qualche spunto utile per una sana riflessione, qualche ispirazione e, sicuramente, qualche nuova idea!

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L'effetto selettivo del patrimonio nell'ISEE.

scritto da Claudio martedì 18 settembre 2007

Durante gli incontri di settimana scorsa tenuti a Carpi e Soliera sono stato colpito dal commento di una signora che, inanzi la presentazione degli elementi di valutazione dell'ISEE, si diceva convinta di come l'indicatore fosse vessatorio nei confronti delle famiglie che, con innegabili sacrifici, mettessero da parte un discreto gruzzoletto a titolo di risparmio.

Così non è, anzi!

La componente patrimoniale, nella determinazione dell'ISEE, incide assai poco e comunque in maniera assolutamente marginale rispetto al peso del reddito. Le franchigie su patrimonio mobiliare e immobiliare collegate alla valutazione della massa patrimoniale limitata al 20%, affievoliscono di molto l'effettivo selettivo dell'indicatore, favorendo di fatto il lavoratore che ha la possibilità di eludere il fisco facendo figurare redditi molto bassi, ma che poi si ritrova con un patrimonio doppio rispetto a quello di un lavoratore dipendente!

Sull’argomento vi invito a leggere “Efficacia selettiva dell’ISE nell’erogazione di prestazione sociali agevolate nella provincia di Modena” ( Baldini, Bosi e Colombini ) e “l’ISE alla prova dei fatti: uno strumento irrinunciabile, ma da riformare” ( Stefano Toso ).

Chi volesse fare qualche ragionamento sull’opportunità di inserire ( e sul come fare! ) all’interno di un regolamento oltre che una valutazione dell’ISEE anche una valutazione di un “certo” patrimonio, si facci vivo qui!

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