Ciao! Mi chiamo Claudio Goatelli e questo è il mio blog. Qui potrai leggere storie di ISEE, di regolamenti comunali, di welfare, di evasione fiscale e di egovernment. Potrai trovare qualche spunto utile per una sana riflessione, qualche ispirazione e, sicuramente, qualche nuova idea!
Il recente studio per il Comune di Carpi ha rafforzato la necessità per gli enti locali di ricorrere agli ulteriori criteri di selezione dei beneficiari al fine di superare i vincoli insiti nella formulazione dell'ISEE e di raggiungere gli obiettivi in termini di equità.
Il grafico che riporto qui sotto è esplicativo: evidenzia il rapporto tra ISEE e patrimonio disponibile.
Si noti come pur in presenza di valori ISEE modesti, possano essere presenti patrimoni anche molto importanti: i casi all'interno dell'insieme giallo sono quelli maggiormente rappresentativi.
Una valutazione basata solamente sull'ISEE non permetterebbe di differenziare la tariffa tra chi, a parità di indicatore, ha un patrimonio ( anche consistente ) e chi no!
Un esempio concreto tratto dal grafico. Se vi soffermate sul valore ISEE di 7.000, potete trovare patrimoni corrispondenti pari a 0 euro, 5.000 euro, 10.000 euro, 20.000 euro e - anche - 30.000 euro: vi sembrano situazioni identiche?
Chi non avesse il tempo di leggere l'intero rapporto sull'ISEE 2006, può consultare l'intervento del Prof. Stefano Toso ( Università di Bologna ) al 1° convegno nazionale di studio e confronto sul tema "Le politiche di sostegno alle famiglie con figli: il contesto e le proposte.", organizzato dalla Fondazione Ermanno Gorrieri.
Nel suo intervento, il prof. Toso, sottolinea i dati più interessanti che emergono dal rapporto e, in ultima analisi, pone l'accento sui limiti dell'attuale indicatore, abbozzando qualche ipotesi di riforma. Personalmente condivido sul fatto che debbano essere riviste le franchigie sui patrimoni, meno che queste vengano fissati a priori in un decreto.
Mercoledi sarò a Carpi per presentare il lavoro di analisi svolto sulle tariffe applicate al servizio Asilo Nido. I primi dati sono estremamente interessanti: se ottengo il benestare del dirigente, potrei pubblicare la relazione nel blog per dare qualche spunto di riflessione a chi si occupa di ISEE e politiche tariffarie!
Domani sarò a Castiglione delle Stiviere per presentare ai sindacati il modello di valutazione, basato sull'ISEE, da applicare al regolamento comunale per il rimborso delle rette RSA.
Ieri sono stato a Palmanova per un incontro con i comuni, organizzato da ANCI, finalizzato alla presentazione dell'ISEE, dei vincoli insiti nella sua formulazione e degli ulteriori criteri di selezione dei beneficiari a disposizione degli enti erogatori. Lo "slideshow" è visionabile qui sotto!
Ultimi giorni della settimana lavorativa lontano da Trento!
Domani sarò a Cento per una giornata di lavoro interamente dedicata all'ISEE. Al mattino parlerò con l'assessore alle politiche familiari, servizi sociali e scolastici, di assistenza domiciliare. Il pomeriggio illustrerò ai sindacati il modello di valutazione da applicare al regolamento per il rimborso delle rette RSA.
Venerdì sarò a Verona a parlare di Welfare Engineering.
L'esenzione per condizione economica ( ISEE ) dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica è solo un piccolo tassello all'interno delle problematiche legate, più in generale, alla sanità pubblica. Stefano Micossi spiega in quest'articolo pubblicato su La Voce come cercare di renderla efficiente.
In “Come sopravvivere all’ISEE!” non ho voluto spiegare come calcolare l’ISEE, né come compilare una dichiarazione sostitutiva unica, e tantomeno quale fosse la cronistoria normativa dell’indicatore della condizione economica equivalente: mi sarei addormentato molto prima di riuscire a mettere nero su bianco questa premessa!
Ho scritto “Come sopravvivere all’ISEE!” con l’intento di dare ai funzionari degli enti locali che si occupano – appunto - di ISEE, qualche spunto di riflessione: una lettura veloce ( sono solo 23 pagine! ), che invita però ad “allargare lo sguardo”!
Si fonda principalmente sul patrimonio di documenti, davvero unico nel proprio genere, arricchito nel corso degli anni dall’attività di ricerca Clesius in materia di valutazione della condizione economica & accesso alle politiche equitative. E’ una sintesi dell’esperienza “sul campo” nell’ambito del coordinamento di gruppi di lavoro sull'ISEE all'interno di Comuni, Province e Regioni, su tutto il territorio nazionale.
Se a qualcuno, leggendolo, venisse in mente di approfondire qualche aspetto, me lo faccia sapere, scrivendomi qui! Il libro è liberamente consultabile in formato .pdf qui!
Pubblicato! E' in linea da questa mattina il nuovo layout del blog! La differenza sostanziale rispetto a quello precedente sta nella "supernav" di testa dalla quale è possibile richiamare l'ebook "Come sopravvivere all'ISEE. Con logica", il mio profilo ( work in progress! ), i contatti e la "pagina iniziale" del blog.
Se leggendo questo blog ti venisse in mente di approfondire qualche aspetto inerente l'ISEE o i principi di valutazione della condizione economica o di propormi qualche progetto, puoi chiamarmi in ufficio allo 0461 383990: ne parleremo insieme! In alternativa puoi mandarmi una mail all'indirizzo goatelli@clesius.it oppure cercare in skype il nome goatelli.
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UPDATE # 5/4/2007
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Sto lavorando ad un nuovo layout del blog: mi rendo conto che sarebbe il terzo in poco tempo, ma tutto è migliorabile e quindi c'è sempre da lavorare... soprattutto dopo aver letto con interesse le teorie di Andy Wibbels, Darren Rowse & co.