Ciao! Mi chiamo Claudio Goatelli e questo è il mio blog. Qui potrai leggere storie di ISEE, di regolamenti comunali, di welfare, di evasione fiscale e di egovernment. Potrai trovare qualche spunto utile per una sana riflessione, qualche ispirazione e, sicuramente, qualche nuova idea!
Si è conclusa da poco la raccolta delle domande per l'accesso al contributo di sostegno all'affitto erogato dalla Regione Veneto: le prime analisi evidenziano come l'individuazione di un sistema di selezione dei beneficiari basato sulla misura del bisogno, della congruità dei dati dichiarati e della graduazione del contributo in funzione della condizione economica stessa, abbia permesso di arrivare ad erogare, in molti casi, dei contributi significativi!
I controlli sulle autocertifazioni devono andare di pari passo con l'applicazione dell'ISEE ( più in generale, di qualsiasi indicatore, ma l'avevo già detto! ). E' di oggi la notizia apparsa su uno dei quotidiani del gruppo L'Espresso dei risultati ottenuti nella lotta all'evasione dal comune di Bologna: un esempio per tutti, davvero. Qui tutti i dettagli.
Tra un regolamento ISEE e l'altro, mi sono messo a scrivere un paper di approfondimento su Clesius: non anticipo nulla! Seguite il blog: la pubblicazione è prevista a breve.
Qui di seguito riporto l'abstract di una recentessima sentenza ( consultabile qui! ) che rafforza ulteriormente la necessità da parte dell'amministrazione di ricorrere agli scenari di valutazione prima di tarare un regolamento ( vuoi saperne di più? Mandami una mail, qui! ).
La sentenza del CGA nr. 22/2007, che conferma sul punto TAR Catania, II, 1191/05 ha affermato che il rinvio al metodo ISEE impone che la soglia di esenzione venga determinata accertando ex ante la corrispondente situazione di indigenza, con i poteri (ordinari e tipici) di indagine dell’Amministrazione. Il mancato esercizio di tale attività istruttoria, quale indefettibile presupposto rispetto alla determinazione numerica della soglia reddituale di esenzione, integra pertanto gli estremi dell’eccesso di potere, inficiante di per sé la legittimità di ambedue gli impugnati decreti assessoriali, senza che al riguardo sia ravvisabile alcuna indebita ingerenza da parte del giudicante nell’area insindacabile del merito amministrativo, né, tanto meno, in quella delle scelte politico-istituzionali di pertinenza del Governo regionale.
Ne consegue che, nell’ambito dei servizi sociali o sanitari, quando una pubblica amministrazione, sia essa un Comune o una AUSL, pianifica l’erogazione di prestazione sociali o sanitarie alla persona, determinando altresì delle soglie di esenzione dal pagamento del rispettivo costo o tariffa, mediante l’utilizzazione del metodo IEE , deve preventivamente determinare le soglie di esenzione con una indagine approfondita e “dedicata” che ne assicuri i presupposti e non è sufficiente indicare una mera soglia “ISEE” di esenzione, che si rivelerebbe, se priva di adeguata istruttoria, come del tutto arbitraria ed immotivata. La sentenza si segnala, altresì, perché conferma, con la sentenza di primo grado, che i provvedimenti amministrativi generali, pure se sottratti ex art. 2 l. 241/90 all’obbligo di motivazione, devono essere comunque preceduti da una adeguata istruttoria, la cui assenza o insufficienza può costituire legittimo motivo di censura, suscettibile di portare all’annullamento giurisdizionale dell’atto di pianificazione. In definitiva, tale principio rende comunque sindacabili gli atti amministrativi generali o di pianificazione quantomeno sotto il profilo dei loro presupposti e quindi implica che, in relazione alla istruttoria, essi debbano pur sempre possedere una motivazione embrionale.
Claudia è stata la più veloce di tutti: giovedi prossimo, quindi, sarò a Maserada sul Piave a parlare di ISEE e RSA, gratuitamente, come promesso!
Visto il successo dell'iniziative ( grazie a tutti! siete stati davvero in tanti a mandarmi una mail! ), vorrei riuscire a darle una configurazione a mo di "permanent edition": continuate a leggere il blog per rimanere aggiornati!
Formazione gratis sull'ISEE per il clic più veloce!
scritto da Claudio martedì 20 marzo 2007
E' da un pò che ci penso e visto che questa settimana sarò a Trento, in sede, a lavorare su due progetti con scadenza a medio-lungo termine, ho tutto il tempo per farlo! Cosa? Questo: tra tutti coloro che leggono il blog, il primo a madarmi una mail cliccando qui si riserverà il diritto ad una mezza giornata di formazione completamente gratuita sull'applicazione dell'ISEE ad una politica scelta tra quelle attivate dalla propria amministrazione.
Il più veloce avrà modo di approfondire: 1 - i principi di valutazione della condizione economica 2 - i vincoli insiti nella formulazione dell'ISEE 3 - il ricorso agli ulteriori criteri di selezione dei beneficiari 4 - l'utilizzo delle simulazioni per verificare a priori gli effetti delle decisioni politiche ( utenza, budget, equità.. )
Attenzione: se mi volete "sfruttare" gratuitamente dovete organizzare l'incontro entro il 30 marzo 2007!
L'applicazione dell'ISEE al regolamento per il SAD.
scritto da Claudio giovedì 8 marzo 2007
Qui sotto trovate lo slideshow di ieri sera tenuto alla cittadella sanitaria di Rovigo: si tratta della presentazione alla conferenza dei sindaci dei principi per l'applicazione dell'ISEE al regolamento per l'assistenza domiciliare e dei sistemi di welfare government.
Lunedi sarò a Virgilio per verificare l'impatto dell'innalzamento delle tariffe SAD sugli utenti del servizio; martedi sarò a Comacchio per fare il punto della situazione su ISEE e minimo vitale; mercoledi, infine, sarò a Rovigo per parlare di SAD e di sistemi integrati di Welfare Government: chi volesse mettersi in contatto con me, lo faccia tramite posta elettronica... grazie!