Ciao! Mi chiamo Claudio Goatelli e questo è il mio blog. Qui potrai leggere storie di ISEE, di regolamenti comunali, di welfare, di evasione fiscale e di egovernment. Potrai trovare qualche spunto utile per una sana riflessione, qualche ispirazione e, sicuramente, qualche nuova idea!
Fine settimana passato ad esaminare regolamenti ISEE e a preparare schede configurazione per implementare nuovi servizi all'interno di ISEEnet: la domanda di contributo statale-regionale "libri di testo", l'agevolazione per il pagamento della TIA ( tariffa igiene ambientale ) a favore di soggetti che versano in condizione di grave disagio economico sociale e l'assegnazione di sussidi a favore delle famiglie che assistono in casa persone anziane non autosufficienti ricorrendo all'aiuto di assistenti familiari.
Sullo sfondo qualche bella idea ( marketing oriented, of course! ) da spendere in autunno...
Il tempo di rientrare in ufficio, preparare un paio di configurazioni per ISEEnet e ripartire! Domani sarò nella provincia di Rovigo a parlare di ISEE e assistenza domiciliare: un altro passo avanti verso l'omogeneizzazione regolamentare disegnata dal piano locale per la domiciliarità e voluta dagli amministratori dei comuni afferenti l'ULSS 18 della Regione Veneto.
Durante gli incontri di settimana scorsa tenuti a Carpi e Soliera sono stato colpito dal commento di una signora che, inanzi la presentazione degli elementi di valutazione dell'ISEE, si diceva convinta di come l'indicatore fosse vessatorio nei confronti delle famiglie che, con innegabili sacrifici, mettessero da parte un discreto gruzzoletto a titolo di risparmio.
Così non è, anzi!
La componente patrimoniale, nella determinazione dell'ISEE, incide assai poco e comunque in maniera assolutamente marginale rispetto al peso del reddito. Le franchigie su patrimonio mobiliare e immobiliare collegate alla valutazione della massa patrimoniale limitata al 20%, affievoliscono di molto l'effettivo selettivo dell'indicatore, favorendo di fatto il lavoratore che ha la possibilità di eludere il fisco facendo figurare redditi molto bassi, ma che poi si ritrova con un patrimonio doppio rispetto a quello di un lavoratore dipendente!
Chi volesse fare qualche ragionamento sull’opportunità di inserire ( e sul come fare! ) all’interno di un regolamento oltre che una valutazione dell’ISEE anche una valutazione di un “certo” patrimonio, si facci vivo qui!
Qui sotto lo slideshow di ieri sera che verrà riproposto domani a Soliera, nell'ambito dell'illustrazione nei 4 comuni che compongono l'Unione Terre d'Argine delle novità relative alle rette dei bambini che frequentano l'asilo nido.
Si ricomincia a viaggiare! Domani a Sacile per parlare in commissione di ISEE e Asilo Nido; mercoledi a Carpi e venerdi a Soliera per intervenire nell'ambito della presentazione del disciplinare generale delle tariffe dei servizi scolastici dell’Unione Terre d'Argine: a me spetterà il compito di inquadrare l'ISEE e portare qualche riflessione sul tema.
Leggo qui del contributo deciso dalla Regione Lombardia per la sostituzione o la trasformazione delle auto cosiddette "pre Euro 1 benzina o diesel" o "Euro 1 diesel" possedute da persone con un ISEE pari o inferiore a 18.000,00. Posto che rimango un pò interdetto rispetto all'utilizzo dell'ISEE per questi fini, mi vien da pensare se sia questa la strada effettivamente da perseguire per combattere l'inquinamento. Non è meglio investire sui servizi pubblici (qualità, customizzazione.... etc )? L'obiettivo primario dovrebbe essere quello di diminuire il parco macchine circolante: così facendo si va nella direzione opposta...
PS l'articolo fa riferimento al reddito ISEE ( sic! )
E' stato pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto di riparto del fondo per le politiche della famiglia: tutti i dettagli qui.
Sul sito del ministero della solidarietà sociale trovate, poi, la relazione al parlamento sui risultati ottenuti dalla sperimentazione del reddito minimo di inserimento: qui per leggere le 170 pagine in formato pdf.