Ciao! Mi chiamo Claudio Goatelli e questo è il mio blog. Qui potrai leggere storie di ISEE, di regolamenti comunali, di welfare, di evasione fiscale e di egovernment. Potrai trovare qualche spunto utile per una sana riflessione, qualche ispirazione e, sicuramente, qualche nuova idea!
Lunedi a Castiglione delle Stiviere per parlare di ISEE e disabilità, ieri a Chiampo per cominciare a ragionare sulla razionalizzazzione delle politiche di sostegno al bisogno familiare e oggi miracolosamente a Trento per fare ordine tra le tante attività programmate fino a fine anno: a breve, novità importanti!
Egov, welfare e ISEE: l'esperienza della Regione Veneto.
scritto da Claudio giovedì 23 ottobre 2008
Ieri sono stato convocato a Trieste per fare due chiacchiere in Regione FVG sull'esperienza veneta nell'ambito della gestione via web delle politiche di sostegno al bisogno familiare. Ci siamo concentrati, ovviamente, sul cuore del sistema - ISEEnet - ormai consolidatosi come strumento di raccolta, valutazione ( immediata, eh! ) e gestione delle istruttorie deliberate dalla Regione Veneto. Basti pensare che ad oggi solo per l'anno 2008, sono stati introdotti dagli operatori ( Comuni, CAF, ULSS ) circa 400.000 documenti suddivisi tra dichiarazioni sostitutive uniche, attestazione ISEE e domande di contributo / esenzione!
Ho preparato anche un promemoria di 4 pagine sull'argomento: chi volesse consultarlo mi scriva due righe qui!
La faccio semplice: penso che il mio lavoro sia bello perchè ho la possibilità di viaggiare, scoprire e, di sovente, confrontarmi con persone molto preparate e capaci. Ecco, settimana scorsa posso dire di essere stato doppiamente fortunato!
Lunedi sono stato ospitato da Fabio Lenzi di IRIS nella splendida cornice di Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza del Duomo a Firenze: Fabio è preparatissimo ed attento, ha un forte orientamento al problem solving ed è una di quelle persone che fanno la fortuna di coloro i quali hanno la possibilità di lavorare con lui ( mi ci metto anch'io! ).
Martedi, invece, sono stato a Poggibonsi alla Fondazione Territori Sociali Alta Val d'Elsa per completare il corso avanzato sull'ISEE: la Fondazione, diretta da Antonio Mazzarotto, è l’unico soggetto - in Italia - a partecipazione pubblica che si occupa di servizi sociali e che è riuscita a creare una sorta di ponte con il privato sociale. Qui si lavora duro, ma con il sorriso! Mi verrebbe da chiedere l'istituzionalizzazione di questo modello organizzativo....
Sono di nuovo in partenza! Lunedi sarò a Firenze per fare due chiacchiere su welfare e governo elettronico. Il giorno dopo sarò a Poggibonsi, alla Fondazione Territori Sociali Alta Valdelsa, per completare il percorso di formazione sull'ISEE.
Oggi, via google news, scopro, poi, che il lavoro fatto al comune di Selvazzano Dentro su ISEE e istruzione ha trovato spazio sul giornale di Padova, qui!
Laboratori ISEE: dall'assistenza domiciliare al buono sociale!
scritto da Claudio martedì 7 ottobre 2008
Ieri nella provincia di Rovigo a parlare di ISEE e assistenza domiciliare, oggi a Vicenza con ANCI per presentare ISEEnet ( il software per l'ISEE ), ma non solo ( ! ) e domani a Castiglione delle Stiviere per un confronto con i sindacati sull'andamento delle politiche di sostegno al bisogno familiare attivate dal comune.
Sempre domani, nella primissa mattina, avrò l'occasione per presentare il modello di valutazione per l'erogazione del Buono Sociale previsto dal distretto di Guidizzolo: interessati all'argomento, qui!
Martedi scorso a Castiglione delle Stiviere abbiamo concertato il modello di valutazione per la determinazione della compartecipazione degli utenti disabili che usufruiscono di SFA e CCD: abbiamo recepito e migliorato quanto affermato nelle recenti sentenze, gettando le basi per un regolamento in grado di soddisfare le posizioni di tutti.
Lunedi prossimo è previsto il passaggio con le famiglie e, poi, la definitiva approvazione: interessati all'argomento, qui!
Settimana prossima sarò a Castiglione delle Stiviere a presentare ai sindacati il lavoro fatto su ISEE e disabilità, a Cento per rivedere un paio di cosette sul regolamento dell'asilo nido e poi a Lonigo per parlare di assistenza domiciliare: urgenze, qui!
Ho iniziato a scrivere su Knol, l'omologo di wikipedia targato google: qui trovate la panoramica iniziale sull'ISEE, tratta da quello che avevo già preparato e pubblicato proprio su wikipedia ormai qualche anno fa!
Lunedi sarò a Bagnolo di Po e, poi, a Trecenta per iniziare il lavoro, nell'ambito del piano locale della domiciliarità, su ISEE e assistenza domiciliare.
Chi volesse avere un'idea dei principi ispiratori del regolamento può dare un'occhiata qui alla presentazione ISEE e SAD; chi invece volesse scambiare due chiacchiere e approfondire il discorso scriva qui due righe!
Cercate qualche libro sull'ISEE? Sappiate che ne sono stati scritti assai pochi! Se poi volete allargare un pò lo sguardo, cercando qualcosa che vi faccia andare oltre la semplice formulazione dell'indicatore nazionale, sappiate che in giro c'è ancora meno! Ma se siete arrivati su questo blog, forse, vi può interessare "Come sopravvivere all'ISEE. Con logica"! Gratuito, ad un clic da voi tutti qui su slideshare! ( potete scaricarlo anche in formato pdf )
Lunedi sarò a Castiglione delle Stiviere per riprendere in mano il progetto sulla disabilità che coinvolge tutti i comuni del distretto di Guidizzolo. Devo dire la verità: procediamo molto più serenamente perchè il nostro metodo di lavoro ha ricevuto, seppur indirettamente, una pesante convalida grazie alla recente sentenza del TAR della Lombardia ( ne avevo già parlato qui! ).
Per chi volesse conoscere con buona approsimazione il proprio valore ISEE, in Clesius abbiamo messo a disposizione qui un modulo di trasparenza che, debitamente compilato, permette di elaborare il caso in forma totalmente anonima. Ovviamente l'introduzione e l'elaborazione dei dati con questo modulo non costituisce una modalità di presentazione della dichiarazione ISEE: il risultato ottenuto, inoltre dipende dalla precisione dei dati introdotti!
Impegnato ad elaborare qualche idea per la gestione delle compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi condizione di salute ( questo il decreto ministeriale ), mi rendo improvvisamente conto che, dopo un agosto sedentario, riprendo finalmente a viaggiare! Questa settimana sarò a Sacile per presentare ISEEnet ( non sai cos'è? qui per i dettagli ) agli operatori incaricati di calcolare le tariffe ISEE per gli utenti dell'asilo nido: interessati all'argomento, qui!
Vorresti organizzare un corso sull'ISEE ma non sai da che parte iniziare? Scopri come posso aiutarti e poi chiamami allo 0461 383990: ne parleremo insieme!
ISEE e nucleo familiare: la sentenza del TAR della Lombardia.
scritto da Claudio giovedì 7 agosto 2008
Non riprendo l'intera sentenza ( per chi avesse tempo e voglia si può leggere qui in formato pdf ), ma mi limito a sottolinearne due passaggi fondamentali.
Primo. I comuni devono effettuare i necessari approfondimenti istruttori nella determinazione delle quote percentuali di compartecipazione. Tradotto: occorre effettuare simulazioni per verificare a priori la ricaduta sui cittadini delle scelte tariffarie! Vuoi saper come fare? Qui se sei interessato!
Secondo. In caso di disabili, la valutazione della condizione economica individuale non avviene senza limite alcuno, potendosi allargare al nucleo di appartenenza ova la capacità contributiva complessiva superi una determinata soglia, determinata secondi canoni di correttezza, logicità e proporzionalità! Con il comune di Castiglione delle Stiviere stiamo facendo un lavoro meraviglioso proprio su SFA e CCD. Interessati, qui!
ISEE , Assegno di cura, Egov: il progetto della Regione Veneto.
scritto da Claudio lunedì 4 agosto 2008
Domani si va a Firenze per parlare di ISEE, assegno di cura e egovernment: vado a presentare il progetto, nato nel 2003 in Veneto, finalizzato all'erogazione dei contributi alle famiglie che assistono in casa persone non autosufficienti. Urgenze, al solito, qui!
La crescita dei tassi di interesse voluta dalla BCE nell'ultimo anno, ha portato ad un generale e spesso insostenibile aumento del rateo mutuo. Nell'ISEE non è prevista la possibilità di detrarre dal reddito le mensilità pagate nell'anno perchè il costo del mutuo ( valore residuo al 31/12 ) viene utilizzato per abbattere il valore ICI dell'immobile acquistato a titolo di residenza. Qualcuno, in deroga alla normativa, ha previsto il contrario rimarcando una volta di più la necessità di rivedere lo strumento: noi di Clesius abbiamo già scritto ( e fatto ) qualcosa, interessa?
Sono in giro per il Nord est a parlare di ISEE e assistenza domiciliare: anche tu vuoi migliorare il tuo regolamento per riuscire a fare maggior equità? Passa di qui e mandami una mail!
Sacile punta su equità e innovazione: i risultati del laboratorio ISEE!
scritto da Claudio venerdì 18 luglio 2008
Su Il Nuovo Comune, rivista dell'Anci Friuli, trovate l'articolo che riguarda il lavoro svolto a Sacile su ISEE e Asilo Nido, corredato da una breve intervista all'assessore alla cultura del comune Daniela Pillon: potete leggerlo in versione pdf qui, pagina 10.
Le due settimane passate a disintossicarmi dal web mi regalano oltre 1.000 feed da leggere: non ce la farò mai a passarli in rassegna tutti!! Torno comunque carico e motivato, con tanti progetti ed idee: spero non si incaglino nella variabile tempo della PA!!
Nessun aggiornamento sul fronte ISEE e Agenzia delle Entrate: attendiamo fiduciosi! Nel frattempo, godetevi questo video su youtube:
Giovedi scorso abbiamo messo la prima bandierina nel lungo percorso che ci porterà alla definizione del regolamento per la compartecipazione degli utenti inseriti in centri per disabili: la conferenza dei sindaci ha dato il proprio assenso al modello di valutazione che ho presentato.
Le slide proiettate durante l'incontro sono consultabili qui.
Domani sarò a Chiampo per fare il punto della situazione sulle politiche tariffarie da adottare in autunno per i servizi di mensa e trasporto ( modifiche alla graduazione della compartecipazione in base all'ISEE ). Giovedi invece sarò a Guidizzolo per parlare ancora di ISEE e disabilità: presentazione consultabile su slideshare. Urgenze, qui!
Martedi prossimo sarò a Selvazzano Dentro per commentare i risultati delle simulazioni su mensa, trasporto e asilo nido: ragioneremo sugli effetti prodotti dal passaggio da un sistema di valutazione basato su soglie e fasce, ad uno lineare in funzione dell'ISEE.
Integrazioni per il futuro: prevedere una valutazione del patrimonio disponibile!
Davide Tondani su LaVoce.info ci regala una breve riflessione sui dieci anni di ISEE, ripercorrendone velocemente i pilastri ( gli elementi di valutazione ) ed elencando i più recenti provvedimenti di natura sociale che non prevedono l'ISEE come strumento di selezione dei beneficiari.
L'articolo si conclude così:
A dieci anni dalla sua istituzione, è auspicabile che anziché ricorrere a scorciatoie efficaci sul piano della gestione amministrativa, ma del tutto inattendibili sotto il profilo della determinazione del target dei beneficiari, l’Isee divenga, anche a livello nazionale, l’unica effettiva prova dei mezzi.
L'ISEE così come è strutturato oggi non potrà MAI essere l'unica effettiva prova dei mezzi perchè di fatto inapplicabile per molti interventi di welfare locale ( su tutti, contributi ed integrazione al minimo! Ma si pensi anche agli effetti derivanti dalla formulazione dell'ISEE ).
In linea di principio si potrebbe mantenere una dichiarazione sostitutiva ISEE unica a livello nazionale in termini di modulistica e di dati richiesti al cittadino valida per 1 anno, accompagnata da una attestazione di calcolo dell’ISEE basata su un algoritmo e su un set di parametri (es. franchigie) di riferimento per tutte le amministrazioni che erogano prestazioni sociali agevolate. Tuttavia, a differenza di quanto avviene ora, l’algoritmo e i parametri di calcolo dell’indicatore potrebbero essere modificati dalle amministrazioni per tenere conto di situazioni particolari: ad es. la franchigia sul valore dell’abitazione di residenza è del tutto plausibile che sia diversa tra il comune di Roma o di Milano e qualche piccolo centro periferico.
Domani sarò a Rimini per parlare di ISEE e assistenza domiciliare. Qui sotto ( e su slideshare ) potete sfogliare in anteprima la mia presentazione: chiarimenti, qui!
Confermato! Lunedi sarò a Milano per la giornata di studio sull'ISEE organizzata da Opera ( ne avevo già parlato qui e qui! ).
Questo a grandi linee il programma che seguirò: 1. Storia dell’ISEE: il quadro normativo di riferimento. 2. Gli elementi di valutazione dell’ISEE. 3. Le conseguenze della formulazione dell’ISEE ( vincoli ed opportunità ). 4. Gli ulteriori criteri di selezioni dei beneficiari. 5. I principi di valutazione della condizione economica. 6. I modelli di valutazione: andare oltre soglie e fasce, cercando di tradurre in un regolamento approcci che garantiscano maggior equità. 7. Gli scenari di valutazione: come giocare d’anticipo valutando a priori l’effetto su utenti e budget delle scelte tariffarie. 8. Esempi di applicazione dell’ISEE nell’ambito dei servizi sociali: assistenza domiciliare, rimborso rette RSA, minimo vitale e contributi. 9. Finanziaria 2008. Uno sguardo sul futuro. 10. Dal welfare all’ewelfare: il ruolo dell’informatica nei servizi sociali.
Se tutto va bene, si replica il 19 maggio a Firenze, il 3 giugno a Cagliari e il 9 giugno a Palermo: iscrizioni, qui!
Mettiamola giù cosi! Gli alert di google mi portano quotidianamente notizie sull'applicazione dell'ISEE nei tanti comuni italiani: asili nido, fondo sostegno affitto, borse di studio.... nessuna nuova, nessuno stimolo, nessuno che cerchi di fare qualche passo in avanti o che si ponga il problema di come migliorare la valutazione dei propri utenti! Questa settimana, perciò, mi dedico a motivare! Sarò in giro soprattutto in Veneto: emergenze, qui!
Il programma dei corsi organizzati da Opera Bari che terrò a Milano, Firenze, Cagliari e Palermo, sul sito corsi.3viso.com: qui i dettagli. Le iscrizioni, qui!
Domani in provincia di Rovigo per portare avanti il lavoro sul piano locale della domiciliarità; giovedi a Guidizzolo per parlare di ISEE e disabilità alla conferenza dei sindaci del distretto dell'alto mantovano. Slideshow al più presto, qui!
Giusto ieri, facendo un pò di statistiche sul lavoro svolto negli ultimi mesi, mi sono reso conto che l'80% dei laboratori ISEE è stato dedicato a studiare per conto dei comuni l'applicazione dell'ISEE ai regolamenti che determinano la compartecipazione degli utenti SAD.
Ma ciò che mi ha colpito di più è che la base di partenza è stata sostanzialmente uguale per tutti: un regolamento che recepisce l'ISEE tout court e che fissa le fasce con le quali determinare la tariffa per l'utente.
Perchè questo approccio ( valutazione a fasce, ISEE tout court.. ) non è efficace per una politica come l'assistenza domiciliare? Vi do 4 buoni motivi!
Primo. La valutazione a fasce è corretta ( ma NON equa ) per un servizio tariffario come ad esempio il trasporto scolastico. Per una politica come il SAD è necessario riferirsi ad un modello di valutazione che permetta di tener conto dell’intensità con cui un soggetto usufruisce del servizio.
Secondo. Non vengono mai tenuti in considerazione i vincoli insiti nella formulazione dell’ISEE: per effetto del gioco delle franchigie sul patrimonio mobiliare e immobiliare, chi possiede una casa del valore ICI di 51.000 euro e un conto corrente con 15.000 euro è equiparato a chi non ha nulla. E’ necessario, quindi, ricorrere ad una valutazione del patrimonio disponibile al fine di correggere l’effetto selettivo del patrimonio all’interno dell’ISEE.
Terzo. Non vengono coinvolti al pagamento del servizio i nuclei familiari dei figli non conviventi.
Quarto. A titolo esemplificativo le situazioni A e B sotto esposte verrebbero trattate allo stesso modo!
Caso A ( ISEE = 9.037,11 | VSE = 1,57 | Casa = proprietà valore ICI 50.000 euro | Patrimonio mobiliare = 30.000 euro )
Caso B ( ISEE = 9.037,11 | VSE = 2,04 | Casa = affitto 5.000 euro | Patrimonio mobiliare = 0 )
Vuoi sapere come scrivere un regolamento efficace che risolva i problemi legati all'applicazione dell'ISEE alla determinazione delle tariffe SAD? Passa di qua!
Dopo tanto tempo passato ad interagire via mail e telefono con i funzionari del comune, domani, finalmente, sarò a Rimini per parlare di regolamenti ISEE a livello distrettuale! Urgenze, qui!
Ieri un pò di incontri nella provincia di Rovigo, pensando, tra una meta e l'altra, che ISEEnet per la gestione dell'ISEE modificato dalla Regione Puglia sarebe la soluzione ideale!
In realtà le eccezioni ( e quindi le risposte!! ) ci sono: cito ad esempio la Regione Veneto, ma anche la Provincia Autonoma di Trento, capaci di fare innovazione e produrre efficienza, tempestività e trasparanza in un settore, come quello delle politiche sociali, dove entrano in gioco cruciali attese delle famiglie e rilevanti impegni finanziari della Pubblica Amministrazione.
E, parlando in senso stretto di egov, ciò che dovrebbe colpire di più è che non parliamo di progetti, ma di risultati consolidati: ISEEnet viene utilizzato dalla Regione Veneto sin dal 2000 per la raccolta delle domande di contributo all'affitto ( oggi si sommano anche assegno di cura e rilascio delle attestazioni di esenzione dal ticket sui medicinali ).
In pratica è stato creato un servizio di e-government ben prima che tale acronimo definisse le applicazioni interoperanti che si appoggiano a Internet e che permettono l’ordinato intervento di una varietà di soggetti che, a vario titolo e diverso livello, entrano, per la loro specifica competenza*, nella gestione di procedimenti amministrativi consentendo di trattare istruttorie che al tempo stesso devono soddisfare requisiti di riservatezza, articolazione delle informazioni e complessità di valutazione.
* l’attuale struttura della rete consente in modo ordinato l’operatività di Comuni, Consorzi di Comuni e Comunità montane, Aziende Speciali, CAF, Uffici Regionali e ULSS
Oggi sono in ufficio: settimana, questa, interamente passata lontano da Trento a parlare di sistemi informativi, di ISEE, di assistenza domiciliare, di modelli di valutazione, di equità.... Per non perdere il ritmo, lunedi sarò ancora a Sacile per scambiare due chiacchiere su ISEEnet: se qualcuno in zona ha bisogno di me, gli posso dedicare il pomeriggio. Passa di qua per chiamarmi!
Martedi prossimo, di ritorno dal break pasquale, sarò all'Agenzia Regionale della Sanità a Udine per discutere di Welfare Government e di ISEEnet in particolare.
Il giorno dopo sarò in provincia di Rovigo per parlare di ISEE e assistenza domiciliare.
Con Opera abbiamo deciso di dare un seguito alla bella esperienza di Bari proponendo altre quattro giornate di studio dal titolo << L’applicazione dell’ISEE: quando semplicità non fa rima con equità! >>.
Questi luoghi e date: Milano, 12 maggio 2008 Firenze, 19 maggio 2008 Cagliari, 3 giugno 2008 Palermo, 9 giugno 2008
Settimana scorsa ho girato in lungo e in largo per il Nord Italia e il posting ne ha di conseguenza risentito! Oggi, però, apro la settimana con una vera e propria perla: un promemoria su come utilizzare l'ISEE nell'ambito dei centri residenziali per disabili. Tutto da leggere qui di seguito!
Introdotto in via sperimentale con il D.L. n.109 del 31 marzo 1998, integrato e corretto con il D.L. n. 130 del 3 maggio 2000, l’ISEE, a partire dal Gennaio 2002, è “andato a regime” come misura fondamentale nella selezione nonché nella definizione della partecipazione al costo dei beneficiari delle diverse politiche socio - assistenziali. Gli elementi di valutazione dell’ISEE sono reddito, patrimonio ( mobiliare, immobiliare ) e scala di equivalenza ( descrive le caratteristiche di un nucleo famigliare per numerosità e tipologia ): si tratta quindi di un indicatore sostanzialmente completo che recepisce il dibattito scientifico in materia di definizione di condizione economia. Tuttavia applicando l’ISEE al regolamento per la definizione della compartecipazione degli utenti che frequentano gli SFA è fondamentale tener conto di alcuni aspetti: - L’ISEE è un indicatore “lordo” ( reddito imponibile ai fini IRPEF ): quando si va a valutare un nucleo famigliare si dovrebbe ragionare, invece, in termini di risorse effettivamente disponibili! - L’effetto selettivo del patrimonio all’interno dell’ISEE viene vanificato dall’applicazione delle franchigie su patrimonio mobiliare e immobiliare e dalla valutazione al 20%. - La formulazione dell’ISEE: per effetto delle franchigie sui patrimoni, un nullatenente è equiparato ad una persona con 15.000 euro in banca e una casa dal valore ICI di 50.000 euro.
Con l’obbiettivo di fare maggiore equità e di capire quale sia l’effettiva condizione economica di un nucleo famigliare, è stato tarato un modello di valutazione caratterizzato da: - Elementi positivi in aggiunta al reddito IRPEF - Deduzioni in sottrazione al reddito IRPEF - Una quota indisponibile che varia in funzione del nucleo familiare, al di sotto della quale non viene richiesta alcuna compartecipazione ai fini ISEE - Una eccedenza e una percentuale di utilizzo della stessa che va ad identificare la capacità di spesa del nucleo famigliare - Una valutazione del patrimonio disponibile
Patrimonio e relativa valutazione meritano qualche approfondimento.
In linea di principio possedere una casa e un conto in banca vengono considerati sinonimi della capacità di economicizzare sulle spese per i beni di consumo. In realtà le situazioni sono spesso più complesse ed articolate. La ricchezza finanziaria, infatti, può avere origini diverse da quella di una maggiore propensione a risparmiare ( terreno agricolo divenuto edificabile, lasciti.. ), così come risparmi modesti non sottintendono necessariamente una forte propensione al consumo o allo spreco ( malattia, imprevisti.. ). Solo una puntuale ricostruzione delle storie e delle vicissitudini familiari potrebbe consentire di dare una risposta corretta alla valutazione del patrimonio e della componente finanziaria. E forse nemmeno basterebbe. Rimane l’aspetto oggettivo: difficilmente potrebbe essere condivisa la tesi secondo cui soggetti con una ricchezza accumulata significativamente diversa dovrebbero essere trattati in modo uguale.
Un paio di esempi possono permettere di comprendere meglio il modello di valutazione proposto.
Costanti di calcolo: - Quota indisponibile = € 12.000,00 * VSE ( € 1.000,00 al mese non valutabili ) - Utilizzo eccedenza = 60% - Intervallo di valutazione patrimoniale: € 35.000,00 | 65.000,00 - Retta giornaliera = € 45,00
Esempio: - Nucleo familiare composto da 3 persone - Condizione economica netta: € 28.000,00 - Quota indisponibile = € 24.480,00 - Eccedenza = € 3.520,00 - Disponibilità per il pagamento della retta = € 2.112,00 - Retta giornaliera dovuta = € 5,79 - Se il medesimo nucleo familiare avesse anche un patrimonio disponibile ( dato dalla somma dei patrimoni a disposizione del nucleo familiare, PRIMA CASA ESCLUSA ) di € 38.000,00, pagherebbe una retta giornaliera di € 6,30 € 43.000,00, pagherebbe una retta giornaliera di € 9,00 € 50.000,00, pagherebbe una retta giornaliera di € 25,20
Oggi a Sacile per fare due chiacchiere sul calcolo della compartecipazione degli utenti asilo nido da implementare in ISEEnet; domani a Venezia per una giornata intera dedicata all'FSA del Veneto; giovedi a Lonigo per riprendere in mano il lavoro fatto su tutti i regolamenti del sociale; venerdi a Castiglione delle Stiviere per parlare di ISEE e disabilità.... La chiamiamo settimana intensa?
Formazione per la Pubblica Amministrazione? Opera Bari!
scritto da Claudio venerdì 29 febbraio 2008
Lo devo dire con assoluta sincerità: quelli di Opera Bari sono davvero bravi. La direttrice, Elena Siciliano, è una persona capace attentissima a tutti i dettagli e spero di avere ancora il privilegio di lavorare con lei! Chapeau!
PS fatevi un giro sul sito web di Opera nella sezione dedicata ai seminari: sono tanti e tutti estremamente qualificati ( e qualificanti, aggiungerei io! ).
L'ANCI in collaborazione con la Regione Veneto pruomove tre incontri di presentazione del procedimento FSA 2006: - 26 febbraio, Sala Civica di via Marconi, 5 a San Bonifacio ( qui la mappa ) - 28 febbraio, Teatro Accademico di via Garibaldi a Castelfranco Veneto ( qui la mappa ) - 29 febbraio, Centro Servizi alle Imprese di via Brunelli, 5 a Este ( qui la mappa ) Dopo i saluti di rito da parte del sindaco ospitante, seguirà la presentazione dei risultati 2005 e l'illustrazione dei nuovi criteri: vi raccom