Due parole per cominciare

Ciao! Mi chiamo Claudio Goatelli e questo è il mio blog. Qui potrai leggere storie di ISEE, di regolamenti comunali, di welfare, di evasione fiscale e di egovernment. Potrai trovare qualche spunto utile per una sana riflessione, qualche ispirazione e, sicuramente, qualche nuova idea!

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La complessità della valutazione: un problema reale?

scritto da Claudio martedì 10 novembre 2009

Le forme tradizionali di rappresentazione delle norme giuridiche ( i testi di tipo letterale ) costituiscono la forma più semplice, immediata e generalizzabile di accesso alla conoscenza delle modalità con cui opera la pubblica amministrazione. Di riflesso l'uso di un linguaggio grafico o matematico dovrebbe essere considerato inadeguato rispetto all'obbiettivo di diffusione e comprensione generalizzata della comunicazione giuridico-amministrativa.

Trascurando ogni considerazione in merito alla effettiva possibilità per i cittadini di effettivamente e agevolmente comprendere i contenuti delle norme giuridiche, si pone qui un interrogativo: può il limite imposto dal linguaggio di tipo discorsivo giustificare l'adozione di criteri e procedure che contrastano con ragionevoli principi di eguaglianza ed equità?

Approfondimenti, qui!

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L'effetto selettivo del patrimonio nell'ISEE. # 2

scritto da Claudio mercoledì 3 ottobre 2007

Ad integrazione del post sull'effetto selettivo del patrimonio nell'ISEE, ripropongo qui sotto il grafico che già avevo utilizzato tempo fa per spiegare la necessità di ricorrere agli ulteriori criteri di selezione dei beneficiari: in ascissa trovate il valore ISEE, in ordinata il valore del patrimonio disponibile ( il patrimonio disponibile è dato dalla somma di patrimonio mobiliare e patrimonio immobiliare ad esclusione della casa di abitazione ).



Qui per chi volesse approfondire l'argomento!

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L'effetto selettivo del patrimonio nell'ISEE.

scritto da Claudio martedì 18 settembre 2007

Durante gli incontri di settimana scorsa tenuti a Carpi e Soliera sono stato colpito dal commento di una signora che, inanzi la presentazione degli elementi di valutazione dell'ISEE, si diceva convinta di come l'indicatore fosse vessatorio nei confronti delle famiglie che, con innegabili sacrifici, mettessero da parte un discreto gruzzoletto a titolo di risparmio.

Così non è, anzi!

La componente patrimoniale, nella determinazione dell'ISEE, incide assai poco e comunque in maniera assolutamente marginale rispetto al peso del reddito. Le franchigie su patrimonio mobiliare e immobiliare collegate alla valutazione della massa patrimoniale limitata al 20%, affievoliscono di molto l'effettivo selettivo dell'indicatore, favorendo di fatto il lavoratore che ha la possibilità di eludere il fisco facendo figurare redditi molto bassi, ma che poi si ritrova con un patrimonio doppio rispetto a quello di un lavoratore dipendente!

Sull’argomento vi invito a leggere “Efficacia selettiva dell’ISE nell’erogazione di prestazione sociali agevolate nella provincia di Modena” ( Baldini, Bosi e Colombini ) e “l’ISE alla prova dei fatti: uno strumento irrinunciabile, ma da riformare” ( Stefano Toso ).

Chi volesse fare qualche ragionamento sull’opportunità di inserire ( e sul come fare! ) all’interno di un regolamento oltre che una valutazione dell’ISEE anche una valutazione di un “certo” patrimonio, si facci vivo qui!

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Rapporto ISEE.

scritto da Claudio giovedì 23 novembre 2006

Chi non avesse il tempo di leggere l'intero rapporto sull'ISEE 2006, può consultare l'intervento del Prof. Stefano Toso ( Università di Bologna ) al 1° convegno nazionale di studio e confronto sul tema "Le politiche di sostegno alle famiglie con figli: il contesto e le proposte.", organizzato dalla Fondazione Ermanno Gorrieri.

Nel suo intervento, il prof. Toso, sottolinea i dati più interessanti che emergono dal rapporto e, in ultima analisi, pone l'accento sui limiti dell'attuale indicatore, abbozzando qualche ipotesi di riforma. Personalmente condivido sul fatto che debbano essere riviste le franchigie sui patrimoni, meno che queste vengano fissati a priori in un decreto.

La soluzione ai vincoli dell'ISEE, comunque, è già bella e pronta ed ha un nome ( oltre che un'applicazione significativa ): l'ICEF!

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